Una doverosa presentazione




Milano | Massimo Negrisoli | 30 aprile 2010 alle 15:56

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Un benvenuto a tutti. Come primo atto mi sembra doveroso presentarmi a chi di voi avrà avuto la curiosità di seguire gli inviti che ho iniziato a distribuire.

Su di me non ho molto da dire se non quello che è riportato nella presentazione personale del profilo.
44 anni compiuti di recente, Laureato in Scienze dell’Informazione e dal lontano 1994 iscritto all’Albo dei Giornalisti elenco Pubblicisti. Amo scrivere e soprattutto leggere. Non mi piace dare nulla per scontato ma mi piace approfondire ogni questione, conoscerne le ragioni e i meccanismi. Insomma, giornalista per vocazione, ma occupato in altro per necessità. Altre informazioni sono ormai disponibili ovunque in rete e quindi chi si vuole annoiare ulteriormente, può cercere sul web altri scabrosi dettagli.
Sono orgoglioso di essere tra i primi redattori che partecipano al nuovo progetto al quale ho aderito con entusiasmo avendo già condiviso con alcuni dei fondatori una analoga esperienza di successo. Spero quindi che anche questa nuova avventura abbia eguale sorte.

Da più di un anno seguo assiduamente la cronaca della periferia nord di Milano in generale e di Paderno Dugnano in particolare.
Purtroppo la crisi generale che si sta acuendo anzichè mitigarsi, si abbatte con insolita ferocia sui piccoli paesi che contornano la metropoli e in particolare su quelli a vocazione industriale.
La solita Paderno Dugnano, oltre a una nutrita schiera di piccole realtà, sta perdendo le sue storiche fabbriche. Stiamo parlando della Metalli Preziosi, della Lares e recentemente della Nardi. Anche colossi come la Nokia Siemens di Cinisello Balsamo da tempo si stanno muovendo in modo ambiguo, gettando nello sconforto e nell’agitazione i pochi ricercatori che ancora resistono e che legittimamente pretendono di sapere cosa ne sarà del loro futuro.

Le istituzioni preposte, invece di adoperarsi per risolvere, o almeno alleggerire la situazione, la peggiorano centellinando i finanziamenti e sfruttando la periferia per i servizi necessari alla metropoli. Realtà come Paderno Dugnano, Novate, Bollate e Baranzate si trovano per esempio a fare i conti con la pretesa riqualificazione della strada Rho-Monza (SP 46) che in base ai progetti di Provincia, Regione e società Serravalle dovrebbe contribuire a chiudere l’anello delle tangenziali in vista di Expo 2015, creando criticità spaventose che vengono regolarmente ignorate o sottovalutate.

La principale di queste criticità è per esempio quella che prevede il passaggio di 14 corsie di asfalto per un lungo tratto all’interno del centro abitato di Paderno Dugnano. Gli errori compiuti a Milano con le gronde e i ponti sembrano quindi non aver insegnato nulla. Si preferisce quindi sacrificare la periferia al servizio di sua maestà Expo 2015 che rimarrà in città per pochi mesi lasciando invece opere approssimative ed ecomostri per numerosi anni a venire. Ultimamente a questo problema si è aggiunta l’improvvisa necessità di creare nuovi inceneritori o potenziare quelli esisteni. Ovviamente in periferia

Insomma, le scelte della città si abbattono inevitabilmente sulle piccole realtà locali, così come le conseguenti risposte della periferia si ripercuotono sulla città.
Si tratta di un complesso intreccio che non è possibile comprendere a fondo se non si tratta da entrambi gli estremi, cercando di capire come le vicende di Milano città possono influire sulle realtà periferiche e viceversa.
E’ questo l’ambizioso fine con il quale ho accettato volentieri di imbarcarmi nella nuova avventura.
Spero di avervi numerosi e partecipi. Questo spazio è nato per dare voce soprattutto a voi e alle vostre città.

Grazie
Massimo Negrisoli


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Articolo scritto da Massimo Negrisoli

Massimo Negrisoli Massimo Negrisoli Laureato in Scienze dell'Informazione e dal lontano 1994 iscritto all'Albo dei Giornalisti elenco Pubblicisti. Amo scrivere e soprattutto leggere. Non mi piace dare nulla per scontato ma mi piace approfondire ogni questione, conoscerne le ragioni e i meccanismi. Insomma, giornalista per vocazione, ma occupato in altro per necessità.
Sito: http://www.massimonegrisoli.it/dblog


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